Concerti Amici

lunedì
14 FEBBRAIO

Saluzzo, Sala Verdi
ore 21

Optional String Kuartet in ricordo di Rrok Jakaj

Stefano Vagnarelli, Anna Maria Tsoni violini
Gustavo Fioravanti viola
Dario Destefano violoncello  
Mozart Divertimento per archi in fa maggiore K 138
Bach Concerto in re for swing trio
Piazzolla Melodia in la minore
Morricone Western Suite
Tradizionale  Danza Celtica
Balakrishnan Spider Dreams
Piazzolla La muerte del Angel
Tradizionale Danza Rumena
Gershwin The man I love
Piazzolla Libertango
Morricone C’era una volta il West
Cajkovskij Danza araba da “Lo schiaccianoci”
Bernstein West Side Story           
Balakrishnan Marwa in the Pines

 

Optional String Kuartet: quartetto d'archi opzionale. Strana dicitura.
L' “opzionalità” del quartetto risiede nel fatto che questo gruppo itinerante del teatro Regio può diventare tranquillamente quintetto, trio o altro…, che ci vuole? Basta aggiungere o togliere uno strumento o magari due… sembra tanto facile!
Ma questo presuppone cambiamento di ottica, di repertorio, di impostazione dei brani, duttilità, eclettismo, una capacità di “arrangiare” pezzi diversi, classici e Jazz ed essere sempre pronti a dare il meglio di sé in ognuno di essi.
La scuola dell’Orchestra del Regio è certamente servita a questi musicisti che poi l’hanno messa al servizio del loro estro, della loro intelligenza e voglia di “nuovo” e hanno creato questi spettacoli in cui c’è di tutto nel senso positivo del termine, dato l’alto livello di professionalità degli esecutori. Da Bach a Piazzolla, da Mozart a Morricone, da Brahms a Leonard Bernstein c’è tutta la storia della musica da fine seicento a oggi in gustosi arrangiamenti in gran parte di Gustavo Fioravanti (unico pezzo originale il Divertimento di Mozart).
Nasce nel 1997 da un'idea di Rrok Jakaj e Gustavo Fioravanti, con l'intenzione di uscire dallo stereotipo del gruppo da camera, facendo incontrare giovani musicisti ed un repertorio non convenzionale.
I componenti del gruppo provengono da una consolidata esperienza nella musica classica, ma si sono anche impegnati nel jazz, nel blues, nel tango, nel flamenco…, dimostrando una sensibilità particolare per l'improvvisazione, per l'arrangiamento, per il divertimento, che traspare anche nella presenza scenica.
A questo scopo, è stato scelto un repertorio molto eterogeneo, che spazia dai temi da film alla musica argentina, dal jazz al musical, dal blues al valzer, dalle folk songs alla musica classica, selezionando i brani più amati, raffinati e divertenti, curando l'esecuzione e l'interpretazione con la massima professionalità.