entra nel sito  
 
APM - SCUOLA DI ALTO PERFEZIONAMENTO MUSICALE Home Page
 
   
MODULES APM
 
 
Accoglienza in ingresso
Le ore di lezione destinate a questa “materia” consistono nella presentazione dell’agenzia formativa e della struttura che la ospita, degli alloggi e della foresteria, del personale, dei docenti, delle attrezzature e del contenuto delle materie di studio nei diversi indirizzi.
Tutto questo fornisce un quadro d’insieme del modus vivendi presso la Scuola APM: focalizza gli obiettivi formativi e orienta i nuovi allievi nel percorso di apprendimento ma definisce anche aspettative, diritti, doveri e regole di coesistenza all’interno della Scuola.

Accoglienza in ingresso
Le ore di lezione destinate a questa “materia” consistono nella presentazione dell’agenzia formativa e della struttura che la ospita, degli alloggi e della foresteria, del personale, dei docenti, delle attrezzature e del contenuto delle materie di studio nei diversi indirizzi.
Tutto questo fornisce un quadro d’insieme del modus vivendi presso la Scuola APM: focalizza gli obiettivi formativi e orienta i nuovi allievi nel percorso di apprendimento ma definisce anche aspettative, diritti, doveri e regole di coesistenza all’interno della Scuola.

Acoustic
Docente di riferimento: Marco Canavese

• Caratteristiche del suono (timbro, altezza, intensità, durata)
• Rappresentazione del suono


Acustica ed Elettroacustica
La materia permette di definire e comprendere le caratteristiche soggettive del suono e di individuarne le relazioni con gli aspetti e le definizioni legate alla musica.
L’assorbimento acustico, la riverberazione e gli altri aspetti che riguardano il suono negli ambienti chiusi forniscono elementi di conoscenza essenziali per applicazioni pratiche nell’ambito di altre materie.
La parte di elettroacustica si occupa del funzionamento degli strumenti elettrici o elettronici destinati all’utilizzo in campo audio musicale.
Si parte dalla definizione di catena elettroacustica e livelli di tensione, quindi attraverso il concetto di trasduzione sono spiegate le caratteristiche costruttive e il funzionamento dei trasduttori in campo audio: microfoni, altoparlanti e diffusori, testine magnetiche di registrazione e riproduzione. La tecnologia audio analogica viene trattata con riferimenti agli apparecchi (amplificatori, preamplificatori, equalizzatori e filtri, registratori) ed al loro campo di applicazione.
La trattazione della tecnologia audio digitale comprende gli aspetti teorici che riguardano il campionamento e la discretizzazione del segnale, oltre alla descrivere gli aspetti tecnici e le differenze tra sistemi di hard-disk-recording e sistemi basati su nastro.

Acustica ed Elettroacustica 1
(Elementi di Acustica)

La materia è di natura prettamente teorica. Parte da richiami di fisica sulle grandezze e sulle misurazioni di interesse per l’acustica e, attraverso la definizione dei concetti fondamentali sulla propagazione delle onde nei mezzi elastici, fornisce gli elementi per comprendere i fondamenti di acustica sulla natura del suono e dei parametri correlati (frequenza, lunghezza d’onda, velocità, ampiezza, fase, ecc.). Si descrivono le caratteristiche dei suoni, attraverso l’analisi di Fourier, le misure dei livelli sonori, attraverso la definizione e l’utilizzo dei Decibel, e le modalità di propagazione, riflessione, rifrazione e diffrazione sonora.
Lo studio dell’anatomia e fisiologia dell’apparato uditivo e la sensazione sonora che da esso deriva permette di definire e comprendere le caratteristiche soggettive del suono e di individuarne le relazioni con gli aspetti e le definizioni legate alla musica.
La correzione acustica, il fonoisolamento, l’assorbimento, la riverberazione e gli altri aspetti che riguardano il suono negli ambienti chiusi sono trattati approfonditamente e forniscono elementi di conoscenza essenziali per applicazioni pratiche nell’ambito di altre materie.
Le lezioni sono supportate da esempi e dimostrazioni matematiche e grafiche che consentono la comprensione approfondita di tutti gli aspetti di un evento sonoro in modo tale da poter applicare in pratica, per esempio con le tecniche di ripresa microfonica, le conoscenze teoriche acquisite.

Acustic and Electroacoustic 2
(Elementi di Elettroacustica)

L’elettroacustica si occupa del funzionamento degli strumenti elettrici o elettronici destinati all’utilizzo in campo audio musicale.
Si parte dalla definizione di catena elettroacustica e livelli di tensione, quindi attraverso il concetto di trasduzione sono spiegate le caratteristiche costruttive e il funzionamento dei trasduttori in campo audio: microfoni, altoparlanti e diffusori, testine magnetiche di registrazione e riproduzione.
Tutta la tecnologia audio analogica viene trattata con riferimenti agli apparecchi (amplificatori, preamplificatori, amplificatori di potenza, equalizzatori e filtri, registratori, sistemi di riduzione del rumore, ecc.) ed al campo di applicazione di ognuno.
La trattazione della tecnologia audio digitale comprende gli aspetti teorici che riguardano il campionamento e la discretizzazione del segnale (teorema di Shannon-Nyquist), oltre alla descrivere gli aspetti tecnici e le differenze tra sistemi ad accesso casuale (hard-disk-recording) e sistemi basati su nastro (DAT, ADAT, ecc.).
Il mixer (sia analogico sia digitale) è argomento di approfondito studio per quanto riguarda i componenti, i vari stadi del percorso del segnale e la struttura a blocchi, preparando gli allievi a comprenderne il funzionamento e l’utilizzo, entrambi oggetto di lezione in altre materie di carattere più pratico (Tecniche di Registrazione e di Missaggio, Tecniche di Produzione).

Alfabetizzazione Informatica 1
(Informatica di base)

La materia fornisce le basi necessarie a saper utilizzare, configurare e gestire il computer. Gli aspetti fondamentali teorico-matematici dell’informatica e dei sistemi di numerazione utilizzati (binario, ottale ed esadecimale) sono studiati e verificati mediante esercizi in aula.
Si studiano le varie componenti hardware del computer e i protocolli di comunicazione standard.
I Sistemi Operativi più diffusi e la compatibilità fra diverse piattaforme sono esaminati con un particolare approfondimento di Mac OS, che rappresenta la piattaforma informatica standard per l’audio professionale.

Alfabetizzazione Informatica 1
(Informatica di base)

La materia fornisce le basi necessarie a saper utilizzare, configurare e gestire il computer. Gli aspetti fondamentali teorico-matematici dell’informatica e dei sistemi di numerazione utilizzati (binario, ottale ed esadecimale) sono studiati e verificati mediante esercizi in aula.
Si studiano le varie componenti hardware del computer e i protocolli di comunicazione standard.
I Sistemi Operativi più diffusi e la compatibilità fra diverse piattaforme sono esaminati con un particolare approfondimento di Mac OS, che rappresenta la piattaforma informatica standard per l’audio professionale.

Alfabetizzazione Informatica 2
(Fondamenti di Informatica Musicale)

Questa materia è propedeutica all’Informatica Musicale e fornisce le basi per utilizzare il computer in campo audio-musicale.
Sono analizzati i vari formati audio digitali in uso e i vari formati di file MIDI, con accenni alle nozioni fondamentali sulla discretizzazione del segnale audio e al protocollo di comunicazione MIDI.
Si studiano le componenti hardware e software che integrano il computer in studio di registrazione (interfacce MIDI, schede audio, periferiche e protocolli di sincronizzazione) e si impara a gestire installazioni, configurazioni e problematiche inerenti gli aspetti informatici delle produzioni musicali.

Alfabetizzazione Informatica 2
(Fondamenti di Informatica Musicale)

Questa materia è propedeutica all’Informatica Musicale e fornisce le basi per utilizzare il computer in campo audio-musicale.
Sono analizzati i vari formati audio digitali in uso e i vari formati di file MIDI, con accenni alle nozioni fondamentali sulla discretizzazione del segnale audio e al protocollo di comunicazione MIDI.
Si studiano le componenti hardware e software che integrano il computer in studio di registrazione (interfacce MIDI, schede audio, periferiche e protocolli di sincronizzazione) e si impara a gestire installazioni, configurazioni e problematiche inerenti gli aspetti informatici delle produzioni musicali.

Arrangiamento
Nell'ottica di integrazione di competenze a cui aspira il produttore di musica digitale, un posto di rilievo e' ovviamente occupato dall'arrangiamento musicale, ed in particolar modo la modalita' di arrangiamento assistita tramite l'utilizzo di sequencer.
L'unita' formativa quindi permette di definire e comprendere le caratteristiche fondamentali dell'arrangiamento e di individuarne le relazioni con gli aspetti e le definizioni legate alla composizione musicale.
Gli elementi fondamentali del percorso partono dalla conoscenza delle diverse caratteristiche delle sezioni di un brano musicale proseguendo poi nella scelta delle tipologie di armonizzazione piu' adeguate al brano, realizzando esempi e casi di studio su diversi generi musicali e simulando differenti tipologie di arrangiamento possibili tramite l'utilizzo del sequencer come strumento di produzione, stimolando in tal modo il candidato alla comprensione dell'arrangiamento come elemento fondamentale del processo produttivo ed a servizio del brano in funzione delle sue caratteristiche formali e della letteratura preesistente sul genere specifico.

Composizione e arrangiamento
attraverso l’ascolto guidato dal docente, la materia si propone di sottolineare gli aspetti estetici (scelta dei timbri e degli effetti), formali (struttura) e le soluzioni di arrangiamento di alcuni brani musicali selezionati. Nella materia verrà altresì affrontata l'ideazione e costruzione di un brano attraverso l'analisi di tutte le parti che lo compongono e mediante l'osservazione critica della session (Logic Audio o Pro Tools).
Si studieranno e visualizzeranno gli incastri ritmici, la scelta dei suoni ed il rapporto tra essi.

Docente di riferimento: Sant

Composizione ed Arrangiamento
Docente di riferimento: Sandro Fiorio

• Fondamenti della notazione musicale
• Elementi di scansione ritmica
• Struttura di un arrangiamento
• Estetica Discografica


Composizione ed Arrangiamento
La materia permette di definire e comprendere le caratteristiche fondamentali dell’arrangiamento e dell’orchestrazione e di individuarne le relazioni con gli aspetti e le definizioni legate alla composizione musicale.
Gli elementi fondamentali del percorso partono dalla conoscenza delle diverse caratteristiche delle sezioni di un brano musicale proseguendo poi nella scelta delle tipologie di armonizzazione ed orchestrazione più adeguate al brano stesso, realizzando esempi e casi di studio su diversi generi musicali e tipologie di arrangiamento possibili. Questa modalità didattica stimola l'allievo alla comprensione dell’arrangiamento come elemento complementare ed a servizio del brano in funzione delle sue caratteristiche formali e della letteratura preesistente sul genere specifico.

Electronics
Il programma di elettronica prepara il futuro fonico a districarsi abilmente tra collegamenti e connettori di segnale, di potenza, di sincronizzazione e di controllo. La progressione degli argomenti trattati tende a formare una mentalità tecnica nel fonico, il quale, data la ormai notevole complessità di impianti ed apparecchi, è chiamato a operare senza sbagli e senza conseguenti danni.
Particolare attenzione è posta alla compatibilità di livelli e impedenze e al corretto interfacciamento tra apparecchi sia analogici sia digitali, nonchè alla definitiva eliminazione di tutti quei miti e leggende, mai verificati e privi di fondamento, che da sempre sono oggetto di confusione.
Una apposita sezione pratica è dedicata alla realizzazione in laboratorio dei cavi di segnale e di potenza e all’uso delle strumentazioni di controllo per connessioni e segnali (oscilloscopio, multimetro, ecc.), con esercitazioni individuali al banco in laboratorio.

Electronic and Electroacoustic
Docente di riferimento: Emanuele Prochietto

• Livelli e segnali
• Cavi e connessioni
• Alimentazioni
• La Catena Elettroacustica (Microfoni, Elettronica, Diffusori)
• dB Acustico, Hz.


Esercitazioni
Verranno proposti esercizi propedeutici alla fase successiva, nella quale gli allievi si cimenteranno con la produzione di un brano.

Docenti di riferimento: Sant e Mauro Loggia

Estetica del Linguaggio Video Cinematografico
L'arte audiovisiva possiede una facoltà unica, e mai riconosciuta in alcuna altra arte: la facoltà di trasformare il mondo in discorso, servendosi del mondo stesso, e non di segni "arbitrari"- come fa la letteratura, o "somiglianti", come fa la pittura - impiegati in sostituzione di esso.
Inoltre, grazie alla non "convenzionalità" del segno filmico, il cinema parla una sola lingua, che è universale.
Eppure anche all'interno di tale lingua è possibile un uso individuale, mai banale o prevedibile; è il luogo dello "stile", la peculiarità espressiva del punto di vista adottato dal singolo cineasta.
La realtà è una, ma le ottiche con cui guardare a essa sono infinite, così il cinema si distingue non solo per la capacità di riprodurre la realtà, ma addirittura di "costruirla" in modo del tutto originale.
Se il film è un "discorso" organico e solidale nelle sue parti, occorre allora imparare a "leggerlo", dopo tanti anni in cui siamo stati abituati a "vederlo".

Questa materia persegue la finalità di orientare e motivare le scelte artistiche dell'addetto alla produzione audiovisiva nell'esercizio della sua professione, informandole con la consapevolezza estetica del linguaggio cinematografico, un linguaggio complesso in cui al carattere allusivo dell'immagine filmica si aggiunge l'intervento di altri procedimenti espressivi, quali il montaggio (visivo e sonoro), i movimenti di macchina e l'impiego "psicologico" del colore, facendo emergere la natura "scritturale" del cinema, che finalmente compete ad armi pari con la letteratura nella produzione di "immaginario".

Informatica
L'unita' formativa fornisce le basi necessarie a saper utilizzare, configurare e gestire un personal computer con particolare attenzione agli aspetti relativi alle periferiche di in/out audio e video.
Gli aspetti fondamentali teorico-matematici dell'informatica e dei sistemi di numerazione utilizzati (binario, ottale ed esadecimale), comuni anche al protocollo MIDI utilizzato nella produzione musicale e multimediale, sono studiati e verificati mediante esercizi in aula.
Si studiano le varie componenti hardware del computer ed i relativi protocolli di comunicazione.
I sistemi operativi piu' diffusi, gli applicativi di base di gestione del testo, di navigazione in internet e la compatibilita' fra diverse piattaforme sono esaminati con un particolare approfondimento sul sistema Mac OS X di Apple, che rappresenta la piattaforma informatica di riferimento per l'audio ed il video professionale.

Informatica
Docente di riferimento: Marco Canavese

• Nozioni di base
• Elementi di un personal computer (ram, rom, hd, cpu, etc…)
• Formati audio digitali
• Utilizzo delle funzioni preliminari di un pc e del suo sistema operativo


Informatica musicale
Utilizzo base di software di produzione ed editing (Logic Express e Pro Tools).
Protocollo MIDI: hardware e comunicazioni, principali piattaforme midi/audio: Logic, Cubase e ProTools, concetti di voices, channel, automazione, mixer ed insert, editing digitale nelle produzioni elettroniche, applicazioni pratiche di utilizzo di sistemi di sequencing nelle produzioni dance.

Docente di riferimento: Mauro Loggia

Informatica musicale
La prima parte del programma prevede l'approfondimento teorico dei principi hardware e software del MIDI, dalla definizione del protocollo allo studio dei suoi parametri, dalle porte MIDI all'analisi dei messaggi e delle sincronizzazioni.
La seconda parte, con un approccio pratico, prevede l'insegnamento dell'utilizzo pratico del sequencer MIDI attraverso la conoscenza dei principali software professionali utilizzati.
L'unita' formativa consente di acquisire dimestichezza con le funzioni di registrazione e di editing di parti musicali mediante esempi ed esercitazioni su postazioni individuali. L'integrazione di audio e MIDI su sequencer prevede anche la conoscenza delle funzioni di editing legate all'audio digitale su HD e dei vari metodi di lavoro, utilizzando installazioni individuali di Pro Tools e Logic Express su computer Macintosh.

Informatica Musicale
La prima parte del programma prevede l’approfondimento teorico dei principi hardware e software del MIDI, dalla storia del protocollo alla definizione dei suoi parametri, dalla componentistica delle porte MIDI all’analisi dei messaggi e delle sincronizzazioni.
La seconda parte, con un approccio pratico, insegna l’utilizzo del sequencer MIDI attraverso la conoscenza dei principali software professionali utilizzati e consente di acquisire dimestichezza con le funzioni di registrazione e di editing di parti musicali MIDI mediante esempi ed esercitazioni su postazioni individuali.
L’integrazione di audio e MIDI su sequencer prevede anche la conoscenza delle funzioni di editing legate all’audio digitale su HD e dei vari metodi di lavoro, utilizzando le installazioni individuali di Pro Tools e Logic Express su computer Macintosh.

Informatica Musicale
La prima parte del programma prevede l’approfondimento teorico dei principi hardware e software del MIDI, dalla storia del protocollo alla definizione dei suoi parametri, dalla componentistica delle porte MIDI all’analisi dei messaggi e delle sincronizzazioni.
La seconda parte, con un approccio pratico, insegna l’utilizzo del sequencer MIDI attraverso la conoscenza dei principali software professionali utilizzati e consente di acquisire dimestichezza con le funzioni di registrazione e di editing di parti musicali MIDI mediante esempi ed esercitazioni su postazioni individuali.
L’integrazione di audio e MIDI su sequencer prevede anche la conoscenza delle funzioni di editing legate all’audio digitale su HD e dei vari metodi di lavoro, utilizzando le installazioni individuali di Pro Tools e Logic Express su computer Macintosh.

Informatica Musicale
Docente di riferimento: Marco Canavese

• MIDI
• Sequencer
• Il Computer nell’informatica musicale
• Hard Disk Recording


Inquadratura, Illuminazione e Fotografia
L’analisi dei parametri determinanti le caratteristiche dell’immagine video introduce i concetti di inquadratura, illuminazione e fotografia.
Sono oggetto di studio approfondito tutte le tecniche di inquadratura (ripresa statica, panoramica, zoom, carrello, gru, dolly e inquadrature in movimento), attraverso lezioni teoriche in aula e mediante esempi pratici ed esercitazioni effettuate nel teatro di posa presente in sede. L’illuminazione di un soggetto o di una scena sono esaminati studiando fondamenti di illuminotecnica attraverso l’analisi delle tipologie delle sorgenti luminose (luce fluorescente, lampade al quarzo, a riflessione interna, a scarica, ecc.), ed il loro posizionamento nei confronti del soggetto da riprendere.
Le tipologie dei soggetti da illuminare sono affrontate partendo dall’analisi delle problematiche di illuminazione quali riflessi ed ombre.
Si utilizzano anche riferimenti tratti dall’analisi di produzioni cinematografiche e video significative mediante visione guidata in aula.
Lo studio delle tecniche di fotografia applica tutte le nozioni teoriche sull’inquadratura e sull’illuminazione all’utilizzo pratico della videocamera ed insegna a conoscere l’operatività, l’interfaccia e le funzioni principali delle apparecchiature più diffuse.
Con la pratica individuale, guidata ed assistita dal docente, si realizza la sperimentazione di riprese video di soggetti statici ed in movimento.

L'industria musicale
L'unità formativa in oggetto intende esplorare l'intero ciclo della produzione musicale presentando casi e tipicita' legate alle diverse modalità di realizzazione del prodotto musicale discografico.
Vengono quindi analizzate le figure professionali tecniche e artistiche che hanno un ruolo nel processo e le conseguenti fasi di realizzazione: composizione ed arrangiamento, preproduzione, produzione, postproduzione ed alle differenti modalità di approccio in relazione alla tipologia di produzione, al genere musicale ed al budget.
Nella fase successiva vengono analizzati il processo discografico e il mercato della discografia attraverso l'illustrazione nel dettaglio sia dei meccanismi di funzionamento dell'azienda discografica e del contesto in cui opera (dall'individuazione del produttore alla distribuzione del prodotto) sia degli aspetti artistici, tecnici e amministrativi legati alla produzione e alla vendita (rapporti con i musicisti, contratti discografici, royalties, diritti connessi).
Nella terza fase infine vengono analizzati i nuovi formati di distribuzione del prodotto musicale, le forme tecnologicamente piu' avanzate di interazione con i diversi media, i riflessi della scelta del media sulla politica e il successo commerciale. Si studiano i sistemi informativi e le possibili applicazioni delle nuove tecnologie per la costruzione di comunità virtuali tramite social network e per l'individuazione di piu' ampie comunita' di fruitori.

Marketing e comunicazione del prodotto musicale
Obiettivo dell'unità è di permettere all'allievo di sviluppare un processo di apprendimento su concetti di base ed impianto metodologico del marketing e di stimolare una capacità critica sugli aspetti connessi alle scelte strategiche e di marketing che si presentano nella gestione dei progetti musicali.
Vengono affrontati temi di carattere teorico e presentati strumenti di concreta attuabilita' quali il piano di marketing, il piano di comunicazione, il media plan.
Vengono considerate le problematiche inerenti l'industria della musica registrata con particolare riguardo alle nuove frontiere digitali di distribuzione tramite i siti web di social networking, ai processi di commercializzazione e marketing delle Major e delle etichette indipendenti.

Montaggio ed Elaborazione dell'Immagine
La prima parte del programma prevede l’approfondimento teorico dei principi di estetica e linguaggio del montaggio video, dalla storia all’analisi delle principali tecniche, dalla moviola ai video editor digitali di ultima generazione comprendendo lo studio delle modalità operative estetiche e pratiche della figura del montatore nella produzione di audiovisivi. La seconda parte, con un approccio pratico, insegna l’utilizzo delle tecniche di montaggio e di elaborazione digitale delle immagini attraverso la conoscenza dei principali software professionali utilizzati e consente di acquisire dimestichezza con le funzioni di registrazione e di editing di un digital video editor mediante esempi ed esercitazioni su postazioni individuali.

L’integrazione di audio e video su di un sistema di montaggio video prevede anche la conoscenza delle funzioni di editing legate all’audio digitale su HD e dei vari metodi di lavoro, utilizzando le installazioni individuali di Pro Tools e Final Cut Express su computer Macintosh.

Musica, societa' e media
Il programma si propone di presentare gli elementi essenziali relativi al contesto di riferimento in cui i futuri produttori musicali si troveranno ad operare.
La prima parte costituisce un'introduzione generale al corso che ha lo scopo di presentare l'evoluzione dei principali fenomeni di produzione e consumo musicale.
La seconda parte del modulo ha l'obiettivo di delineare i principali fattori ed attori del mondo musicale, elementi di conoscenza indispensabili per inquadrare lo scenario attuale della produzione musicale, le sue possibili prospettive nel medio termine ed evoluzioni future. La terza parte illustra i diversi ambiti economici ed operativi della filiera musicale.

Pari opportunità
Gli argomenti affrontati riguardano la cultura e la pratica delle pari opportunità: la legislazione, le politiche di parità per uomini e donne, la storia del pensiero delle donne in Italia, la situazione di studio e di lavoro nell'analisi delle statistiche europee, eventuali tematiche legate alla cronaca attuale, linguaggi e comportamenti congruenti al rispetto tra persone.
Nei moduli di pari opportunità sono utilizzate tecniche di animazione per promuovere il coinvolgimento degli allievi e per sensibilizzare ai diritti di qualità e di conciliazione dei tempi di vita.

Pari opportunità
Gli argomenti affrontati riguardano la cultura e la pratica delle pari opportunità: la legislazione, le politiche di parità per uomini e donne, la storia del pensiero delle donne in Italia, la situazione di studio e di lavoro nell'analisi delle statistiche europee, eventuali tematiche legate alla cronaca attuale, linguaggi e comportamenti congruenti al rispetto tra persone.
Nei moduli di pari opportunità sono utilizzate tecniche di animazione per promuovere il coinvolgimento degli allievi e per sensibilizzare ai diritti di qualità e di conciliazione dei tempi di vita.

Produzione
grazie a quanto appreso nelle altre materie, gli allievi potranno sperimentare la produzione di un brano dalla ideazione al prodotto finito.
Verranno date loro delle parti vocali e/o musicali che dovranno essere utilizzate in modo creativo per la realizzazione di una versione personale.

Docente di riferimento: Sant

Promozione e marketing discografico
Metodologie di promozione e sviluppo pratico di un progetto (remix, packaging, licensing, ecc...) all’interno di una etichetta discografica.

Docenti di riferimento: Matteo Esse e Raul Romano

Regia
La materia permette di definire e comprendere le caratteristiche fondamentali della figura professionale del regista e di individuarne funzioni, capacità, ambiti operativi e le conseguenti relazioni con gli aspetti e le definizioni legate alla produzione e postproduzione di un audiovisivo.

Gli elementi fondamentali del percorso partono dalla conoscenza delle diverse caratteristiche delle fasi operative di un regista dallo studio del soggetto alla sceneggiatura (preproduzione) proseguendo poi nella definizione della fase produttiva, le relazioni tra regia e troupe, le scelte delle tipologie di inquadrature, la fotografia e l’utilizzo della macchina da presa, realizzando esempi e casi di studio su diversi generi filmici e tipologie di produzione possibili, stimolando in tal modo il candidato alla comprensione della regia come elemento fondamentale ed a servizio della costruzione di un filmato in funzione delle sue caratteristiche formali e della letteratura preesistente sul genere specifico.

Synthesis and Sampling
L’analisi dei parametri determinanti le caratteristiche dei suoni introduce il concetto di sintesi sonora. Sono oggetto di studio approfondito tutte le tecniche di sintesi (sottrattiva, additiva, in modulazione di frequenza, per distorsione non lineare, distorsione di fase, ecc.), attraverso lezioni teoriche in aula e mediante esempi pratici ed esercitazioni in laboratorio.
I sintetizzatori analogici sono esaminati studiando i loro componenti modulari (VCO, VCF,VCA, LFO, NG, ecc.), i sintetizzatori digitali sono affrontati partendo dall’interfaccia e dal sistema operativo, studiando gli algoritmi, i parametri e le funzioni di controllo. Si utilizzano anche riferimenti tratti dall’analisi timbrica di produzioni discografiche significative mediante ascolto guidato in aula.
Lo studio delle tecniche di campionamento applica tutte le nozioni teoriche sulla digitalizzazione dei suoni (teorema di Nyquist, conversione A/D e D/A) all’utilizzo pratico dei campionatori ed insegna a conoscere l’operatività, l’interfaccia e le funzioni principali delle apparecchiature più diffuse. Con la pratica individuale, guidata ed assistita dal docente, si realizzano l’acquisizione e l’elaborazione di suoni naturali e musicali.

Synthesis and Sampling
L’analisi dei parametri determinanti le caratteristiche dei suoni introduce il concetto di sintesi sonora. Sono oggetto di studio approfondito tutte le tecniche di sintesi (sottrattiva, additiva, in modulazione di frequenza, per distorsione non lineare, distorsione di fase, ecc.), attraverso lezioni teoriche in aula e mediante esempi pratici ed esercitazioni in laboratorio.
I sintetizzatori analogici sono esaminati studiando i loro componenti modulari (VCO, VCF,VCA, LFO, NG, ecc.), i sintetizzatori digitali sono affrontati partendo dall’interfaccia e dal sistema operativo, studiando gli algoritmi, i parametri e le funzioni di controllo. Si utilizzano anche riferimenti tratti dall’analisi timbrica di produzioni discografiche significative mediante ascolto guidato in aula.
Lo studio delle tecniche di campionamento applica tutte le nozioni teoriche sulla digitalizzazione dei suoni (teorema di Nyquist, conversione A/D e D/A) all’utilizzo pratico dei campionatori ed insegna a conoscere l’operatività, l’interfaccia e le funzioni principali delle apparecchiature più diffuse. Con la pratica individuale, guidata ed assistita dal docente, si realizzano l’acquisizione e l’elaborazione di suoni naturali e musicali.

Sintesi e campionamento
Costruzione di timbri in sintesi ed analisi di prodotti discografici: sintesi analogica, sintesi digitale, modellazione fisica e virtual analog, pratica guidata in studio sui sintetizzatori.
Il campionatore software e la sua interazione con l'hardware, pratica su campionatore con la realizzazione di campionamenti di loop da grooves campionati.

Docente di riferimento: Mauro Loggia

Synth and Sampling
Docente di riferimento: Mauro Loggia

• Descrizione e analisi delle principali tecniche di sintesi
• Forme d’onda
• Struttura del Sintetizzatore analogico (VCF, VCA, VCO, ADSR…..)
• Teoria del Campionamento
• Analisi della struttura tipica di un campionatore


Storia della musica elettronica
Origini della musica House / elettronica con citazioni di tipo storico (dagli anni ‘80 ad oggi) e geografico (da Chicago a Londra).
Analisi dei personaggi principali, da quelli storici (David Morales, Frankie Knuckles, Tony Humphries, ecc...) a quelli più recenti (Faithless, Basement Jaxx, Timo Maas, ecc...).

Docente di riferimento: Matteo Esse

Tecniche Audio Video
La materia in oggetto stimola l'allievo a prendere coscienza delle specifiche esigenze del mondo della produzione di audiovisivi e a confrontarle con le metodologie di approccio alla produzione audio, analizzando i rapporti temporali fra suoni ed immagini e sviluppando in tal modo l'integrazione trai i due differenti media.
Altra finalità fondamentale è quella di orientare e motivare le scelte artistiche del tecnico del suono alla produzione audiovisiva nell'esercizio della sua professione, informandole con la consapevolezza estetica del linguaggio cinematografico, un linguaggio complesso in cui al carattere allusivo dell'immagine filmica si aggiunge l'intervento di altri procedimenti espressivi, quali il montaggio (visivo e sonoro), i movimenti di macchina e l'impiego "psicologico" del colore.
Le competenze acquisite nella materia trovano il loro naturale sbocco nell’incontro con le tecniche di riprese audio multimicrofoniche in esterni ed interni e con lo studio delle tecniche di missaggio video e cinematografiche in surround.

Tecniche Audio Video
La materia studia l’interazione che si realizza ogni volta che il suono incontra l’immagine: parole e voci, rumori e suoni e lo spazio in cui si riprende, il punto di ascolto.
Vengono altresì analizzati i rapporti temporali fra suoni ed immagini: sincronismo, asincronismo e parallelismo.
Altro momento chiave della materia è l’incontro con le tecniche di riprese audio in esterni ed interni con lo studio delle relative tecniche microfoniche video e cinematografiche.
Le competenze acquisite nella materia trovano il loro naturale sbocco con l’esperienza di doppiaggio realizzata in studio e con la conseguente analisi delle mansioni e delle figure professionali coinvolte in uno studio di postproduzione audio/video: l’adattamento dei dialoghi, il montaggio della presa diretta, la sincronizzazione, il direttore di doppiaggio, i doppiatori e naturalmente il fonico di doppiaggio.

Tecniche Audio Video e Multimediali
La parte di materia relativa alle tecniche audio video studia l’interazione che si realizza ogni volta che il suono incontra l’immagine: parole e voci, rumori e suoni e lo spazio in cui si riprende, il punto di ascolto.
Vengono altresì analizzati i rapporti temporali fra suoni ed immagini: sincronismo, asincronismo e parallelismo.
Altro momento chiave della materia è l’incontro con le tecniche di riprese audio in esterni ed interni con lo studio delle relative tecniche microfoniche video e cinematografiche.
Le competenze acquisite nella materia trovano il loro naturale sbocco con l’esperienza di doppiaggio realizzata in studio e con la conseguente analisi delle mansioni e delle figure professionali coinvolte inuno studio di postproduzione audio/video: l’adattamento dei dialoghi, il montaggio della presa diretta, la sincronizzazione, il direttore di doppiaggio, i doppiatori e naturalmente il fonico di doppiaggio.

La parte di materia relativa alle tecniche multimediali analizza tutte le le modalità di interazione esistenti tra una produzione audio e tutti i media con cui si fonde quali il cinema tramite l’analisi del rapporto tra musica ed immagini, il multimedia con la realizzazione di suoni ed effetti a commento della video grafica, la sonorizzazione di audiovisivi commerciali e di film di prodotto, il DVD authoring e le nuove sperimentazioni delle installazioni multimediali ed interattive realizzate con l’ausilio di sensori di pressione e di movimento come attuatori di eventi audio e video.

Tecniche Audio Video e Multimediali
La parte di materia relativa alle tecniche audio video studia l’interazione che si realizza ogni volta che il suono incontra l’immagine: parole e voci, rumori e suoni e lo spazio in cui si riprende, il punto di ascolto.
Vengono altresì analizzati i rapporti temporali fra suoni ed immagini: sincronismo, asincronismo e parallelismo.
Altro momento chiave della materia è l’incontro con le tecniche di riprese audio in esterni ed interni con lo studio delle relative tecniche microfoniche video e cinematografiche.
Le competenze acquisite nella materia trovano il loro naturale sbocco con l’esperienza di doppiaggio realizzata in studio e con la conseguente analisi delle mansioni e delle figure professionali coinvolte in uno studio di postproduzione audio/video: l’adattamento dei dialoghi, il montaggio della presa diretta, la sincronizzazione, il direttore di doppiaggio, i doppiatori e naturalmente il fonico di doppiaggio.

La parte di materia relativa alle tecniche multimediali analizza tutte le le modalità di interazione esistenti tra una produzione audio e tutti i media con cui si fonde quali il cinema tramite l’analisi del rapporto tra musica ed immagini, il multimedia con la realizzazione di suoni ed effetti a commento della video grafica, la sonorizzazione di audiovisivi commerciali e di film di prodotto, il DVD authoring e le nuove sperimentazioni delle installazioni multimediali ed interattive realizzate con l’ausilio di sensori di pressione e di movimento come attuatori di eventi audio e video.

Tecniche Audio/Video
Docente di riferimento: Mauro Loggia

• Formati Video
• Tipologie di segnali
• Standard in uso
• Sincronizzazione A/V SMPTE
• Surround


Tecniche di missaggio
L’audio digitale: basi teoriche, formati audio digitali, hardware e software nei sistemi di hard disk recording, Pro Tools e Logic Audio Pro, finestre di edit e di mix, modi operativi e procedure di registrazione, prove pratiche di mix: balance, equalizzazione, compressione ed effettistica tipica nelle produzioni di musica elettronica.

Docente di riferimento: Marco Canavese

Tecniche di Missaggio Avanzato
L'unità formativa in oggetto prende in esame la differenza tra una regia stereo ed una attrezzata per la produzione audio multicanale e nella conseguente capacità della consolle di missaggio di gestire l'indirizzamento dei segnali audio a diffusori acustici in 5.1.
Tale caratteristica implica un approccio differente non solo alla metodologia produttiva ma anche alla gestione delle apparecchiature che differiscono da una normale regia audio dedicata alla produzione di master stereo.

L’audio multicanale verrà affrontato partendo dall’analisi dei formati Surround (Cinema Stereo, Quadrifonia, Dolby Surround, Dolby Digital, DTS e SDDS) e dai relativi formati di mix multicanale (LCR, Quad, LCRS, 5.1, 6.1, 7.1) fino allo studio delle modalità di approccio al missaggio in surround con il routing dei segnali, lo studio dei posizionamenti, panning e gestione canale LFE.
Altro elemento fondamentale sarà l’analisi delle modalità di monitoraggio in Surround con il posizionamento dei diffusori, allineamento e calibrazione del sistema di ascolto, volume di monitoraggio e compatibilità (Surround -> Stereo -> Mono).

Tecniche di Produzione
L'unità formativa in oggetto ha come primario obiettivo l'accrescimento di esperienza di produzione e di missaggio audio da parte degli allievi. Il tutto viene realizzato con l'ausilio della regia digitale attrezzata della Scuola e stimolando gli allievi con casi tipici di produzione audio di elevato livello qualitativo quali la realizzazione della produzione audio completa di una band attuata con il coinvolgimento di musicisti esterni in qualità di turnisti.
All’interno della materia trovano spazio anche il contributo di produttori di fama nazionale che portando le loro realizzazioni come casi esempio stimolano gli allievi inserendoli in contesti produttivi di alto livello qualitativo. Tale approccio simulativo è volto principalmente all'accrescimento dell'abilità e del background di produzione dell’allievo che forma costantemente le capacità del tecnico del suono e ne migliora i risultati qualitativi.

Tecniche di Produzione
La materia in oggetto ha come primario obiettivo l'accrescimento di esperienza nell’ambito della realizzazione di arrangiamenti e di produzioni musicali da parte degli allievi.
Il tutto viene realizzato con l'ausilio degli studi di preproduzione e della regia digitale attrezzata della Scuola e stimolando gli allievi con casi tipici di produzione musicale di elevato livello qualitativo tramite la realizzazione di un brano musicale completo per ogni allievo, attuata con il coinvolgimento di produttori affermati e musicisti esterni professionisti in qualità di turnisti.

All’interno della materia trovano spazio le testimonianze portate da arrangiatori e produttori discografici di fama nazionale che coinvolgendo gli allievi nella realizzazione di composizioni originali ed arrangiamenti, inseriscono i candidati in contesti produttivi di alto livello qualitativo.
Tale approccio simulativo è volto principalmente all'accrescimento dell'abilità e del background di arrangiamento e produzione musicale dell’allievo che forma costantemente le sue capacità di arrangiatore e compositore musicale e ne migliora i risultati qualitativi.

Technichs of Production
Docente di riferimento: Mauro Loggia

• Analisi di una produzione discografica
• Analisi della struttura di un prodotto discografico: preproduzione, produzione, postproduzione
• Overview di uno studio di registrazione analogico e digitale


Tecniche di Produzione Audio
Le tecniche di registrazione si suddividono in tre principali argomenti:
1) Le tecniche di ripresa microfonica, che analizzano le diverse tipologie di microfoni e correlano le loro caratteristiche tecniche alle necessità pratiche di ripresa, permettendo di comprendere quali scelte operare e quali posizionamenti scegliere per ottenere i migliori risultati nelle diverse condizioni di lavoro in cui si opera. Si spazia dalle tecniche di multi-microfonaggio alla tecniche di ripresa stereo e per il cinema.
2) Le tecniche di registrazione, stereo e multitraccia, che comprendono le procedure pratiche di utilizzo sia dei sistemi digitali basati su nastro (DAT, ADAT, DTRS) sia ad accesso casuale (HD-recording) su piattaforma informatica Mac e PC.
3) Le tecniche di post-produzione includono il montaggio e l’editing digitale, oltre ad affrontare le problematiche riguardanti la fase di mastering per arrivare al prodotto finito.

La materia applica operativamente ogni concetto teorico studiato, mediante continue verifiche pratiche ed esercitazioni sempre assistite dal docente. L’anatomia dei mixer analogici viene messa in relazione alle funzioni d’uso e alle necessità di gestione, da parte del fonico, delle variabili legate al missaggio, comprendendo in maniera logica ed applicabile il percorso del segnale e il funzionamento dei vari controlli.
Queste competenze vengono adattate con le opportune differenze anche ai mixer digitali, sperimentando all’atto pratico la realtà del diverso approcio necessario a queste macchine, focalizzando vantaggi e svantaggi delle due tecnologie e la ottimale applicabilità alle esigenze di produzione.
I mixer virtuali, infine, come quello di Pro Tools, sono studiati e utilizzati con esempi ed esercitazioni pratiche individuali e a gruppi.
Si analizzano i principali tipi di processori di segnale utilizzati nell’ambito della produzione audio per il video, dal controllo timbrico (equalizzatori grafici, parametrici, ecc.), al controllo dell’estensione dinamica (compressori, limiter, expander, ecc.), all’effettistica (delay, riverberazione, ecc.), sia come outboard analogici e digitali, sia come processori virtuali (plug-in).
Una consistente parte di esercitazioni pratiche mette l’allievo di fronte a due situazioni operative da cui ricavare un mix definitivo: in aula informatica su postazioni individuali con Pro Tools Free, oppure in regia digitale con Pro Tools TDM e plug-in.

Tecniche di Produzione Audio Multicanale
L'unità formativa in oggetto ha come primario obiettivo l'accrescimento di esperienza di missaggio multicanale da parte degli allievi.
Vengono affrontati argomenti quali la spazializzazione del suono negli spettacoli live, la diffusione multicanale di sorgenti live o registrate, il posizionamento dei diffusori in una sala da concerto con fonti di diffusione multiple di programmi multicanale e la taratura di sorgenti multiple.
Vengono altresì analizzati i vari stili di mixaggio surround coadiuvato da ascolti di materiale esistente per abituare il tecnico a cogliere le differenze principali tra le tecniche di mixaggio surround e quelle convenzionali stereo.

Il tutto viene realizzato con l'ausilio della Regia digitale attrezzata della Scuola e stimolando gli allievi con casi tipici di produzione audio di elevato livello qualitativo. Tale approccio simulativo è volto principalmente all'accrescimento dell'abilità e dell'esperienza di missaggio da parte degli allievi.

Tecniche di produzione musicale
La produzione musicale intesa nella sua accezione tradizionale è la supervisione dell'intero ciclo di realizzazione di un prodotto musicale. Passa dal controllo della fase di registrazione allo stimolo e guida di musicisti, tecnici, arrangiatori e delle altre figure coinvolte; dall'organizzazione e programmazione delle attività previste alla gestione delle risorse assegnate al progetto. Il tutto al fine di raggiungere il miglior risultato possibile da ogni elemento ed aspetto del percorso produttivo secondo tempi e modi prestabiliti.
Il programma dell'unità formativa concentra l'attenzione sul processo di sviluppo dei progetti di produzione musicale, analizzando in dettaglio i differenti momenti del processo. Ogni fase del ciclo di produzione viene analizzata ed approfondita, in particolare, per quanto riguarda la fase di ideazione, l'obiettivo consiste nello scegliere la tipologia di produzione, in coerenza con gli obiettivi espressi dai committenti (in genere produttore esecutivo ed artista) valorizzandone le potenzialità in relazione ai limiti imposti.
La seconda fase ha come primario obiettivo l'accrescimento di esperienza nell'ambito della realizzazione pratica di esperienze di differenti tipologie di produzioni musicali da parte degli allievi.
Il tutto viene realizzato con l'ausilio degli studi di produzione e della regia digitale attrezzata della Scuola, stimolando gli allievi con casi tipici di produzione musicale tramite la partecipazione al progetto di produttori musicali affermati coinvolti in qualità di docenti.
Nell'ultima fase infine viene affrontata la verifica finale e della chiusura dei progetti tramite la misurazione del grado di raggiungimento degli obiettivi prefissati, individuando punti di eccellenza e criticità emerse.Tale approccio simulativo e' volto principalmente all'accrescimento dell'abilità e del background di produzione musicale dell'allievo che forma costantemente le sue capacità e tramite l'esperienza ne migliora i risultati qualitativi.
La parte di unità formativa relativa alle tecniche di produzione musicale per l'audiovisivo studia invece l'interazione che si realizza ogni volta che il la musica incontra l'immagine.
Il film offre al produttore musicale ed al compositore un notevole campo d'azione: il film ha in sé, potenzialmente, gli elementi necessari per la fusione di tutte le arti. Durante l'evoluzione della parte specifica del percorso in oggetto viene affrontato quindi lo studio delle modalità di produzione della musica per il video, analizzando tipicità e differenze.

Tecniche di produzione Video
La materia in oggetto ha come primario obiettivo l'accrescimento di esperienza nell’ambito della realizzazione di audiovisivi e di produzioni video in genere da parte degli allievi.
Il tutto viene realizzato con l'ausilio del teatro di posa, degli studi di postproduzione, di montaggio (postproduzione audio video) e della regia digitale attrezzata della Scuola, stimolando gli allievi con casi tipici di produzione video di elevato livello qualitativo.

La produzione in oggetto viene attuata tramite la realizzazione di un cortometraggio completo per ogni allievo, realizzata con il coinvolgimento di registi, operatori video professionisti e produttori affermati esterni, coinvolti in questa attività in qualità di coadiuvatori del processo didattico.
Tale approccio simulativo è volto principalmente all'accrescimento di esperienza e di abilità di produzione, dando in tal modo all’allievo la consapevolezza del ciclo di prodotto completo della realizzazione di una produzione audio/video integrata. Durante lo svolgimento del percorso formativo trovano spazio le testimonianze portate da registi e produttori video professionisti che coinvolgendo gli allievi nella realizzazione di una produzione video completa, dallo studio del soggetto alla realizzazione della sceneggiatura e dello storyboard fino alla fase di produzione delle riprese video e del conseguente montaggio e sonorizzazione in studio, inseriscono i candidati in contesti produttivi di alto livello qualitativo.

Recording and Mix Techniques
(Tecniche di Missaggio)

La materia applica operativamente ogni concetto teorico studiato, mediante continue verifiche pratiche ed esercitazioni sempre assistite dal docente.
L’anatomia dei mixer analogici descritta in elettroacustica viene messa in relazione alle funzioni d’uso e alle necessità di gestione, da parte del fonico, delle variabili legate al missaggio, comprendendo in maniera logica ed applicabile il percorso del segnale e il funzionamento dei vari controlli.
Queste competenze vengono adattate con le opportune differenze anche ai mixer digitali, sperimentando all’atto pratico la realtà del diverso approcio necessario a queste macchine, focalizzando vantaggi e svantaggi delle due tecnologie e la ottimale applicabilità alle esigenze di produzione sia in studio sia live.
I mixer virtuali, infine, come quello di Pro Tools, sono studiati e utilizzati con esempi ed esercitazioni pratiche individuali e a gruppi.
Si analizzano tutti i principali tipi di processori di segnale, dal controllo timbrico (equalizzatori grafici, parametrici, ecc.), al controllo dell’estensione dinamica (compressori, limiter, expander, ecc.), all’effettistica (delay, riverberazione, ecc.), sia come outboard analogici e digitali, sia come processori virtuali (plug-in).
Una consistente parte di esercitazioni pratiche mette l’allievo di fronte a tre situazioni operative da cui ricavare un mix definitivo: in regia analogica con banco, patch-bay, outboard, oppure in aula informatica su postazioni individuali con Pro Tools Free, oppure in regia digitale con Pro Tools TDM e plug-in.

Tecniche di registrazione e di missaggio
L'unita' formativa in oggetto si suddivide in tre principali argomenti.
1) Le tecniche di ripresa microfonica, che analizzano le diverse tipologie di microfoni e correlano le loro caratteristiche tecniche alle necessita' pratiche di ripresa, permettendo di comprendere quali scelte di produzione operare e quali posizionamenti scegliere per ottenere i migliori risultati nelle diverse condizioni di lavoro in cui si opera.
2) Le tecniche di registrazione, stereo e multitraccia, che comprendono le procedure pratiche di utilizzo sia dei registratori analogici (ATR), sia dei sistemi digitali ad accesso casuale (HD-recording) su piattaforma informatica.
3) Le tecniche di post-produzione che comprendono il digital editing e la fasi successive di mix, oltre ad affrontare alcune delle problematiche riguardanti le fasi di pre-mastering e di mastering per arrivare al prodotto finito.
La materia applica operativamente ogni concetto teorico studiato, mediante continue verifiche pratiche ed esercitazioni sempre assistite dal docente.
L'anatomia dei mixer analogici viene messa in relazione alle sue peculiarita' e funzioni d'uso, comprendendo le variabili legate al missaggio, il percorso del segnale e il funzionamento dei vari controlli.
Queste competenze vengono adattate anche ai mixer digitali, sperimentando all'atto pratico la realtà del diverso approcico produttivo, focalizzando vantaggi e svantaggi delle due tecnologie e la ottimale applicabilita' alle esigenze di produzione in studio.
I mixer virtuali, infine, come quello di Pro Tools, sono studiati e utilizzati con esempi ed esercitazioni pratiche individuali e a gruppi. Si analizzano tutti i principali tipi di processori di segnale, dal controllo timbrico (equalizzatori grafici, parametrici, ecc.), al controllo dell'estensione dinamica (compressori, limiter, expander, ecc.), all'effettistica (delay, riverberazione, ecc.), sia come outboard analogici e digitali, sia come processori virtuali (plug-in).
Una consistente parte di esercitazioni pratiche mette l'allievo di fronte a tre situazioni operative da cui ricavare un mix definitivo: in regia analogica con banco, patch-bay, outboard, oppure in aula informatica su postazioni individuali con Pro Tools Free, oppure in regia digitale con Pro Tools TDM e plug-in.

Tecniche di Registrazione e di Missaggio
Docente di riferimento: Marco Canavese

• Mixer (analogici e digitali, studio e live)
• Registratori (Analogici e Digitali e Hd Based)
• Outboard (fondamenti del pocessamento del segnale: controllo timbrico, dinamico ed effettistica


Recording and Mix Techniques 1
(Tecniche di Ripresa e di Registrazione)

Le tecniche di registrazione si suddividono in tre principali argomenti.
1) Le tecniche di ripresa microfonica, che applicano nella pratica i concetti teorici derivanti dall’acustica e dall’elettroacustica, analizzano le diverse tipologie di microfoni e correlano le loro caratteristiche tecniche alle necessità pratiche di ripresa, permettendo di comprendere quali scelte operare e quali posizionamenti scegliere per ottenere i migliori risultati nelle diverse condizioni di lavoro in cui si opera. Si spazia dalle tecniche di multi-microfonaggio alla tecniche di ripresa stereo (A-B, X-Y, M-S, Blumlein, ORTF, NOS).
2) Le tecniche di registrazione, stereo e multitraccia, che comprendono le procedure pratiche di utilizzo sia dei registratori analogici (ATR) e dei relativi sistemi di riduzione del rumore, sia dei sistemi digitali basati su nastro (DAT, ADAT, DASH, ecc.) e ad accesso casuale (HD-recording) su piattaforma informatica Mac e PC.
3) Le tecniche di post-produzione che includono il montaggio su nastro analogico e l’editing digitale, oltre ad affrontare alcune delle problematiche riguardanti le fasi di pre-mastering e di mastering per arrivare al prodotto finito.

Recording and Mix Techniques 2
(Tecniche di Missaggio)

La materia applica operativamente ogni concetto teorico studiato, mediante continue verifiche pratiche ed esercitazioni sempre assistite dal docente.
L’anatomia dei mixer analogici descritta in elettroacustica viene messa in relazione alle funzioni d’uso e alle necessità di gestione, da parte del fonico, delle variabili legate al missaggio, comprendendo in maniera logica ed applicabile il percorso del segnale e il funzionamento dei vari controlli.
Queste competenze vengono adattate con le opportune differenze anche ai mixer digitali, sperimentando all’atto pratico la realtà del diverso approcio necessario a queste macchine, focalizzando vantaggi e svantaggi delle due tecnologie e la ottimale applicabilità alle esigenze di produzione sia in studio sia live.
I mixer virtuali, infine, come quello di Pro Tools, sono studiati e utilizzati con esempi ed esercitazioni pratiche individuali e a gruppi.
Si analizzano tutti i principali tipi di processori di segnale, dal controllo timbrico (equalizzatori grafici, parametrici, ecc.), al controllo dell’estensione dinamica (compressori, limiter, expander, ecc.), all’effettistica (delay, riverberazione, ecc.), sia come outboard analogici e digitali, sia come processori virtuali (plug-in).
Una consistente parte di esercitazioni pratiche mette l’allievo di fronte a tre situazioni operative da cui ricavare un mix definitivo: in regia analogica con banco, patch-bay, outboard, oppure in aula informatica su postazioni individuali con Pro Tools Free, oppure in regia digitale con Pro Tools TDM e plug-in.

Tecniche di Ripresa
La materia permette di definire e comprendere le caratteristiche fondamentali delle tecniche di ripresa video e di individuarne le relazioni con gli aspetti e le definizioni legate all’inquadratura, alla fotografia ed alle tecniche di illuminazione.
La luce artificiale, i riflessi e gli altri aspetti che riguardano la ripresa video in interni ed in esterni, forniti dalla materia tecniche di inquadratura, illuminazione e fotografia, forniscono elementi di conoscenza essenziali per tradursi in applicazioni pratiche nell’ambito di questa materia.
Si parte dalla definizione delle differenti tipologie di apparecchiature di ripresa, analogiche e digitali, argomentando le caratteristiche costruttive e il funzionamento dei trasduttori in campo video.
La tecnologia video analogica di ripresa viene trattata con riferimenti agli apparecchi (Betacam, U-Matic, BVU) ed al loro campo di applicazione. La trattazione della tecnologia video digitale di ripresa comprende gli aspetti teorici che riguardano il campionamento e la discretizzazione del segnale, oltre a descrivere gli aspetti tecnici e le differenze tra sistemi di ripresa senza compressione dei dati e sistemi basati su tecniche di compressione “lossy”.

Tecniche di ripresa Multicanale
La materia in oggetto analizza differenze e specificità tra tecniche microfoniche tradizionali adottate per la produzione musicale e nuove metodologie approcciate per la produzione di registrazioni in surround quali la registrazione con sistemi microfonici coincidenti (Soundfield ecc.), la registrazione con sistemi microfonici ad array quasi coincidenti e con tecniche multimicrofoniche.
Vengono studiate le possibili tecniche di ripresa e relative problematiche nei formati 4/5+1 canali, ed analizzate le probematiche nelle applicazioni solo audio o audio per video.

La materia infine prevede esercitazioni pratiche di mix multicanale a partire da materiale pre-registrato.

Tecniche di sound design
Il sound design rappresenta oggi uno dei principali elementi in grado di caratterizzare una produzione musicale.
E' attraverso il processo di generazione e manipolazione sonora infatti che si è distinta e caratterizzata la maggior parte della produzione discografica degli ultimi anni.
L'elaborazione sonora intesa come elemento fondante del processo creativo quindi, anche se non coinvolta nelle fasi di composizione di un brano musicale è in grado di caratterizzarlo e donare ad esso una propria impronta sonora distintiva mediante la manipolazione timbrica degli elementi musicali che lo costituiscono.
Elemento fondante dell'unità formativa è l'analisi timbrica dei riferimenti tratti da produzioni discografiche significative mediante ascolto guidato in aula.
Successivamente l'analisi dei parametri determinanti le caratteristiche di un timbro introduce il concetto di sound design.
Sono oggetto di studio approfondito le tecniche di sintesi piu' utilizzate (sottrattiva, additiva, in modulazione di frequenza, wavetable), attraverso lezioni teoriche in aula e mediante esempi pratici ed esercitazioni in laboratorio.
La logica operativa del sintetizzatore analogico modulare e' studiata tramite componenti modulari (VCO, VCF,VCA, LFO, NG, ADSR), i sintetizzatori digitali sono affrontati partendo dall'interfaccia e dal sistema operativo, studiando gli algoritmi, i parametri e le funzioni di controllo.
Lo studio delle tecniche di campionamento applica tutte le nozioni teoriche sulla digitalizzazione dei suoni all'utilizzo creativo dei campionatori ed insegna a conoscere l'operativita', l'interfaccia e le funzioni principali delle apparecchiature piu' diffuse.
Con la pratica individuale, guidata ed assistita dal docente, si realizza l'acquisizione e l'elaborazione di suoni campionati.

Teoria musicale
la materia tratta le nozioni base necessarie per comprendere gli elementi musicali e ritmici presenti in un brano.

Docente di riferimento: Sant

 
ITALIANO
scuola
saluzzo
tour
sala conferenze
recording studio
laboratori e strumenti
contattaci
corsi
programmi
docenti
progetti
credits
news
ENGLISH
school
saluzzo
tour
conference room
recording studio
worksstations & instruments
contact us
courses
modules
teaching staff
projects
credits
news
olio di oliva