Saluzzo, città di 15 mila abitanti, accoglie i visitatori
con il profilo della sua città antica: torri e campanili spiccano
accanto al Monviso, vetta di 3840 metri. Uno scenario che attrae
e piano piano attrae a conoscere l’interno: il corso principale
pieno di negozi e locali delimita il borgo superiore della cittadina,
patria delle botteghe dei mobilieri e degli antiquari.
Ogni viottolo in salita è una scoperta con angoli suggestivi e belvederi.
Silenziose vie con scomodi ciottoli, a tratti deserte e strette, invitano a perdersi
nei loro dislivelli per ritrovarsi indifferentemente a scendere o salire; camminando
tra i palazzi nobiliari e le chiese, le campate dei porticati e i loggiati si
giunge a piazza Castello su cui domina l’imponente mole della Castiglia,
fortezza del quattrocento.
Antichi palazzi sono oggi sedi maestose delle scuole superiori di Saluzzo. Dal
corso principale, per arrivare alla Scuola APM, si oltrepassa la Porta Santa
Maria e si accede in Via Volta, un’importante stradina saluzzese con i
Portici Scuri che si anima di un mercatino agricolo detto “mercato delle
donne”. Da via Volta si sale verso la piazza Mondagli, sulla quale s’affaccia
la casa natale di Silvio Pellico e, su via dell’Annunziata, il portone
della scuola accoglie gli allievi con l’austerità propria dell’ex
monastero delle monache domenicane. |
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La città di Saluzzo è un riferimento per la zona
limitrofa perché dotata di vari servizi: l’ospedale
con Pronto Soccorso e specialità di base di Medicina, Ortopedia,
Chirurgia; numerose farmacie e palestre, una piscina e un cinema.
Punto di incontro anche per tanti giovani del territorio perché provvista
di numerosi locali e pub anche con musica dal vivo. Il mercoledì e
il sabato le vie centrali sono chiuse per ospitare un piacevole mercato
con ottimo rapporto qualità prezzo.
A pochi chilometri da Saluzzo si trovano due importanti monumenti
piemontesi:
- l’abbazia di Staffarda, fondata nella prima metà del
secolo XII che conserva l’aspetto di un vero e proprio paese
con attorno alla chiesa il chiostro, il refettorio, l’edificio
dei conversi, la foresteria, il mercato, le cascine
- il castello della Manta, risalente al XIII secolo, celebre per
il ciclo d’affreschi della sala baronale
Molte sono le escursioni possibili nei dintorni, a seconda della
stagione si può scegliere tra gite in montagna nella zona
della Val Varaita da Sampeyre al Queyras; giornate di sci in alcune
apprezzabili stazioni sciistiche come Limone Piemonte che si trova
ad un ora circa o Crissolo Pian Regina a venti minuti; finalmente
con il caldo una bella giornata di mare: in meno di due ore sarete
a Sanremo. |
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Nel 1986 la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale cerca una sede
per la sua attività e incontra a Saluzzo una struttura ideale
nell’ex monastero dell’Annunziata. L’amministrazione
comunale e la città intera accolgono con grandi aspettative
la scuola che viene ad insediarsi nel cuore del centro storico.
Numerose sono state le sedi dei concerti tenuti dalla Scuola di Alto
Perfezionamento Musicale a Saluzzo: la Chiesa di San Giovanni, la
piazza del Castello, il cinema civico, la Chiesa di San Bernardo
e la stessa Sala Verdi della scuola, luoghi di volta in volta individuati
per esaltare la musica e gli stili differenti durante la stagione
concertistica estiva.
Il rapporto della scuola con la città di Saluzzo si rinsalda
in queste occasioni di spettacolo, come se d’inverno fosse
un po’ in letargo e spesso si limitasse all’ospitalità della
sala Verdi per le conferenze. L’attività delle scuola
d’estate risplende con i concerti classici, jazz o di opera
lirica e ogni anno, di nuovo, come una sorpresa lo spettacolo viene
riscoperto dal pubblico. |
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